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Cosa fare in Salento – Basilica di Santa Caterina D’Alessandria a Galatina

Galatina ha un centro storico prezioso e signorile, in quanto è arricchito da palazzi nobiliari dalle architetture settecentesche. La maggiore attrazione è costituita però dalla Basilica medievale di Santa Caterina D’Alessandria.
La Basilica ha una facciata in stile romanico pugliese con cornici e rosone impreziositi da fini decori.
La vera sorpresa è all’interno: varcando la soglia si rimane incantati dalla quantità e qualità degli affreschi che coprono completamente la navata centrale e, parzialmente quelle laterali. Questi affreschi, realizzati da artisti ignoti nella seconda metà del 1300, per volere di Maria D’Enghien (Contessa di Lecce) e moglie d Raimondo “Raimondello” Orsini del Balzo (Conte di Soleto e Principe di Taranto), sono stati paragonati agli affreschi della scuola di Giotto della Basilica di San Francesco D’Assisi.

La Basilica di Galatina, ancora oggi gestita dai frati francescani, custodisce una reliquia di Santa Caterina D’Alessandria.
Il ciclo di affreschi realizzato nel 1300 doveva avere funzione divulgativa e di bibbia, per la popolazione analfabeta che ai quei tempi era ancora sotto l’influenza dell’impero bizantino e della liturgia di rito greco.
Gli affreschi quindi raccontano dell’antico testamento, dell’apocalisse, dell’inferno e del paradiso, della nascita e della vita di Gesù Cristo, dei sacramenti e del martirio di Santa Caterina D’Alessandria.

Il complesso della Basilica comprende il chiostro, anche esso affrescato nel Settecento e il museo.
Visitata la Basilica ci si può recare attraverso il centro storico, in Piazza S.Pietro dove sorge la Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo. Accanto alla Chiesa si trova la Cappella di San Paolo in cui si recavano coloro che erano state morse dai ragni velenosi, le tarante, per essere esorcizzate bevendo l’acqua miracolosa del pozzo che lì si trova. Non può sfuggire lungo la via la pasticceria Ascalone, dove è nato il delizioso Pasticciotto.

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